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Vigneto biologico rigenerativo

Per noi fare Agricoltura vuol dire attenersi alle leggi della Natura, fare esperienza con l'osservazione, ricorrendo alle tecnologie moderne in modo sensato e rispettoso per ciò che ci circonda.
L'Agricoltura convenzionale ha dimenticato quei rapporti che uniscono il terreno ai microrganismi e alle piante.


 INTERVENTI IN VIGNA

Cerchiamo di tenere gli interfilari costantemente inerbiti, il "top soil" ovvero i primi 15 cm di suolo, sono la dimora di migliaia di organismi, piante, insetti, lombrichi, piccoli roditori, miceti e batteri che interagendo tra di loro mantengono il suolo fertile e soffice.

Usiamo in vigna i Microrganismi Effettivi (EM): una miscela di batteri dell’acido lattico, lieviti e batteri della fotosintesi con grandi capacità antiossidanti che ci ha aiutato nel tempo, a concorrere alla salute del  suolo e delle piante.
In questo modo viene garantito il compostaggio del trinciato facendo ritornare al terreno gli elementi nutritivi asportati dalla potatura e dallo sfalcio dell'erba.
Anche le vinacce, sottoprodotto della vinificazione, vengono "restituite" al terreno dopo averle trasformate in Bokashi, un fertilizzante naturale ricco di sostanze nutritive e di vita microbiologica.


LA VIGNA 

Attualmente la vigna si sviluppa su circa 2,5 ettari con una densità di 4.400 piante di vite per ettaro e il sistema di potatura è il Gujot.
È situata a Tarquinia non molto lontano dal mare, il terreno è fertile di medio impasto.

Coltiviamo i nostri vitigni “storici”: Sangiovese, Merlot e Montepulciano e sono di nuovo impianto dei bianchi: Trebbiano, Greco e Malvasia puntinata.

Non facciamo lavorazioni drastiche del terreno e non usiamo prodotti chimici di sintesi.